Il cavo di ricarica deve stare in un'angolazione ben precisa, altrimenti non carica nulla? O il telefono non reagisce più per niente al cavo? Prima di pensare a un guasto costoso: in un numero sorprendente di casi la causa è banale, e vive nella tasca dei pantaloni.
La porta di ricarica è un vano aperto che per mesi raccoglie pelucchi, polvere e sabbia. Con il tempo il connettore comprime questo materiale in un tappo compatto, il cavo non si aggancia più bene, il contatto diventa instabile. Il sintomo tipico: il cavo tiene solo in certe posizioni o quasi cade fuori.
Prendere la graffetta o l'ago è rischioso: i contatti nella porta sono delicati, gli attrezzi di metallo piegano i sottili pin o causano cortocircuiti. Anche l'aria compressa spesso spinge lo sporco più in profondità invece di farlo uscire. Se proprio vuoi farlo da solo, al massimo con molta cautela con uno stuzzicadenti di legno o plastica; meglio: passa un attimo in officina, la pulizia professionale richiede solo pochi minuti.
Se né la pulizia né il cambio di cavo aiutano, i sintomi indicano un guasto vero: saldature rotte dopo una caduta, contatti corrosi dopo l'umidità o alloggiamenti allentati dopo anni di inserimenti. Allora serve il servizio porta di ricarica professionale: diagnosi, prezzo fisso, riparazione di solito in giornata, a Basilea, Berna e Soletta.
Se il dispositivo si carica ma in modo esasperantemente lento o solo fino a un certo punto, potrebbe anche essere la batteria a essere alla fine. Vedi lo stato nelle impostazioni, sotto l'80 percento di capacità conviene la sostituzione della batteria. E se il dispositivo è comunque avanti con gli anni: il confronto tra riparazione e dispositivo ricondizionato testato te lo mostriamo in modo trasparente in negozio.