La sostenibilità è diventata un argomento di vendita, e purtroppo anche una parola di moda. È ora di uno sguardo onesto ai numeri: quanto giova davvero al clima comprare un telefono usato invece che nuovo?
A differenza dell'auto, l'impronta ecologica di uno smartphone non nasce durante l'uso, ma in fabbrica. Gli studi, tra cui quelli dell'agenzia ambientale francese ADEME e degli stessi produttori, arrivano concordi alla stessa conclusione: da circa tre quarti a oltre l'80 percento delle emissioni del ciclo di vita di uno smartphone si genera con l'estrazione delle materie prime, la fabbricazione e il trasporto. La ricarica nel corso degli anni pesa solo per un piccolo resto.
La conseguenza è semplice: ogni dispositivo che riceve una seconda vita evita il blocco di emissioni più grande, cioè la produzione di un dispositivo nuovo. L'ADEME quantifica il risparmio di uno smartphone ricondizionato rispetto a un acquisto nuovo in circa l'80-90 percento dell'impatto ambientale, a seconda della categoria (gas serra, consumo di materie prime, acqua). Anche quando nel ricondizionamento vengono sostituiti componenti come batteria o display, il bilancio resta chiaramente positivo.
In uno smartphone ci sono oltre 50 materie prime diverse, tra cui cobalto, litio, terre rare e oro, spesso estratte in condizioni problematiche. Un dispositivo usato più a lungo riduce direttamente questa fame di materie prime. Allo stesso tempo i rifiuti elettronici sono uno dei flussi di rifiuti in più rapida crescita al mondo, e ogni telefono riutilizzato è uno che non finisce nel cassetto o nella spazzatura.
La strategia più sostenibile non è spettacolare: usare i dispositivi più a lungo. In concreto significa: riparare invece di sostituire quando display o batteria si indeboliscono, al cambio vendere o permutare il vecchio dispositivo, così che continui a vivere invece di restare fermo, e all'acquisto scegliere ricondizionato invece che nuovo. Ognuno di questi passi allunga la vita di tecnologia le cui emissioni di produzione sono già state generate da tempo.
Anche un acquisto di usato è consumo, e il telefono più sostenibile è quello che hai già e continui a usare. Ma quando un cambio è alle porte, la differenza tra nuovo e ricondizionato è ecologicamente enorme, e la ottieni senza rinunce: tecnologia testata con 1 anno di garanzia, semplicemente senza nuove emissioni di fabbrica.
Un telefono ricondizionato risparmia la maggior parte delle emissioni di un dispositivo nuovo, perché evita la produzione, il fattore dominante del bilancio climatico. Di più sul nostro approccio lo leggi sulla pagina della sostenibilità, i dispositivi con una seconda vita li trovi nello shop.